COME FAVORIRE L’INTEGRITÀ DELLA BARRIERA CUTANEA: IL RUOLO DEGLI EMOLLIENTI

La pelle rappresenta il nostro primo scudo di difesa contro le aggressioni esterne. Al centro di questo sistema protettivo si trova la barriera cutanea, una struttura complessa fondamentale non solo per la salute della pelle, ma anche per il benessere dell’intero organismo. Quando peggiora lo stato della barriera cutanea-composta dallo strato più esterno di cellule- si possono manifestare diverse condizioni:

  • Secchezza cutanea;
  • Irritazioni e arrossamenti;
  • Sensazione di prurito;
  • Desquamazione;
  • Invecchiamento cutaneo precoce.

Tutto ciò però aumenta anche il rischio di infezioni cutanee e in generale di aggressioni da parte di agenti patogeni e irritanti. Ma come si può favorire l’integrità di questa importante barriera che ci difende dal mondo esterno?

Più nel dettaglio, la barriera cutanea è composta da cheratinociti e da un insieme di lipidi (sostanze grasse) come ceramidi, colesterolo e acidi grassi. Ciò dà luogo a un film idrolipidico che ha la funzione di impedire l’eccessiva perdita di acqua transepidermica (TEWL, “Trans Epidermal Water Loss”) e di proteggere la pelle dagli agenti patogeni causa di infezioni, ma anche dai raggi UV e dagli agenti irritanti. Inoltre, quando funziona correttamente, la barriera cutanea mantiene l’idratazione.

L’integrità della barriera cutanea può peggiorare per via di numerosi fattori, di natura sia interna che esterna:

  • Condizioni climatiche estreme (freddo, vento, esposizione al sole);
  • Eccessiva detersione o uso di prodotti aggressivi;
  • Cambiamenti ormonali;
  • Stress e mancanza di sonno;
  • Malattie dermatologiche, come dermatite atopica, psoriasi e rosacea;
  • Inquinamento ambientale;
  • Fumo di sigaretta;
  • Diete squilibrate o carenze nutrizionali.

Il mantenimento di una barriera sana è un obiettivo primario, non solo per ragioni estetiche ma di salute della pelle. La protezione della barriera cutanea inizia da una gestione consapevole delle abitudini quotidiane:

  • Evitiamo l’uso eccessivo di detergenti aggressivi: preferiamo prodotti delicati con pH fisiologico;
  • Limitiamo docce troppo calde o troppo frequenti;
  • Manteniamo un’alimentazione equilibrata, ricca di acidi grassi essenziali, vitamine e antiossidanti;
  • Dormiamo a sufficienza;
  • Impariamo a gestire lo stress;
  • Proteggiamo la pelle dal sole con filtri solari adeguati.

L’uso regolare di creme emollienti aiuta a favorire l’integrità della barriera cutanea. Gli emollienti sono sostanze in grado di ammorbidire e idratare la pelle, riducendo la perdita d’acqua e ricostruendo il film idrolipidico. Tuttavia non tutti gli emollienti sono uguali.

Tra gli ingredienti funzionali più interessanti in ambito dermatologico, spiccano il beta-sitosterolo e l’allantoina, due sostanze dalle proprietà complementari che, insieme, possono svolgere un ruolo importante nel favorire la riparazione della barriera cutanea.

  • Beta-sitosterolo: è un fitosterolo naturale che possiede notevoli proprietà antiossidanti. Questo ingrediente è efficace nel calmare le irritazioni, ridurre l’arrossamento e stimolare il processo di rigenerazione cutanea. È particolarmente indicato per pelli secche, sensibili o soggette a dermatiti. La sua azione lenitiva e restitutiva contribuisce a rafforzare la barriera cutanea e a ridurre il rischio di riacutizzazioni;
  • Allantoina: è un composto presente in natura noto per le sue proprietà idratanti e lenitive. È molto utile nei trattamenti cutanei perché favorisce il turn over cellulare e riduce la sensazione di prurito o disagio. Presente all’interno di formulazioni emollienti, aiuta a ripristinare l’elasticità e la morbidezza della pelle, accelerando la riparazione della barriera.

Altri ingredienti attivi sono utili a scopo emolliente: ad esempio le creme che contengono acido 18 beta-glicirretico,un derivato della liquirizia, che consente un effetto lenitivo prolungato nel tempo. Anche cera d’api, burro di karitè e bisabololo, un derivato della camomilla, vengono spesso inseriti nella formulazione di creme lenitive. La presenza di questi ingredienti è un fattore importante nella scelta della crema emolliente anche se è altrettanto importante considerare altri fattori, come il tipo di pelle.
Nella scelta della crema emolliente è utile il parere del dermatologo che, in funzione del nostro tipo di pelle o di eventuali patologie dermatologiche in corso, potrebbe indicarci quelle migliori per noi.


Fonti

Baumann L, Beta Sitosterol in Skin Care, Skin Type Solutions, https://skintypesolutions.com/blogs/skincare/beta-sitosterol-in-skin-care

“Crema multi-azione emolliente per migliorare la barriera cutanea nei pazienti con dermatite atopica”, Kosmetica, https://www.kosmeticanews.it/crema-multi-azione-emolliente-per-migliorare-la-barriera-cutanea-nei-pazienti-con-dermatite-atopica/

D’Alessandri E, “Funzione della barriera cutanea: l’interazione di proprietà fisiche, chimiche e immunologiche”, Medicina Integrata, https://www.medicinaintegratanews.it/funzione-della-barriera-cutanea-linterazione-di-proprieta-fisiche-chimiche-e-immunologiche/

Quali Sono i Segnali di una Barriera Cutanea Danneggiata?, Istituto Dermatologico Europeo, https://www.ide.it/segnali-barriera-cutanea-danneggiata/

Semenzato A, “Gli emollienti non sono tutti uguali”, UpDate per il Pediatra, Pacini Editore, https://www.pacinimedicina.it/wp-content/uploads/Gli-emollienti-non-sono-tutti-uguali.pdf

“What Is Allantoin? And What Does It Do for Your Skin (and More)?”, HealthEssentials, Cleveland Clinic, https://health.clevelandclinic.org/allantoin